“Everything is illuminated in the light of the past. It is always along the side of us, on the inside, looking out.”
Ho visto il film, un piccolo film che senza far rumore riesce a dar coraggio, mentre leggevo “Viaggi e altri viaggi” di Tabucchi. Che dice cosi’: “Un luogo non e’ mai solo ‘quel’ luogo: quel luogo siamo un po’ anche noi. In qualche modo, senza saperlo, ce lo portavamo dentro e un giorno, per caso, ci siamo arrivati”.
Ed ho trovato nelle due frasi una sorprendente vicinanza.
